Workshop di Maggio Lunedì 18 Maggio 2026: 18-20 “Tra prospettiva e immaginazione”
- silvia bruzzi

- 16 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 2 giorni fa
Il laboratorio proposto nasce dall’idea di esplorare la città di Bologna attraverso uno sguardo attento sia agli aspetti tecnici dell’architettura sia alla sua interpretazione artistica.
Giulia Martino e Silvia Bruzzi
Il laboratorio si terrà lunedì 18 maggio 2026 dalle 18:00 alle 20:00 e si propone come un’esperienza immersiva e dinamica, capace di unire osservazione, studio e immaginazione, trasformando uno scorcio urbano in un’occasione di scoperta personale e artistica. ( iscrizione con pagamento anticipato e validità di 6 mesi del LAB acquistato)
Bologna, con i suoi portici, le torri medievali e le prospettive urbane ricche di profondità, rappresenta un contesto ideale per avvicinarsi allo studio della veduta architettonica e delle regole che ne determinano la costruzione visiva.
PROGRAMMA E PRIMA PARTE:
L’attività prenderà avvio con una prima fase teorica, durante la quale verranno introdotti i principi fondamentali
della prospettiva lineare.
Si analizzeranno concetti come il punto di vista, l’orizzonte, le linee di fuga e la costruzione dello spazio tridimensionale su una superficie bidimensionale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’osservazione delle vedute urbane: attraverso immagini selezionate di scorci bolognesi, i partecipanti potranno comprendere come le
strutture architettoniche si
organizzano nello spazio e
come la prospettiva contribuisca a restituire profondità, equilibrio e realismo alla rappresentazione.
SECONDA PARTE
Nella fase operativa, ogni allievo avrà la possibilità di scegliere la veduta su cui lavorare tra alcuni dei luoghi più rappresentativi della città: le Due Torri, il Santuario di San Luca, Piazza Maggiore oppure Piazza Santo Stefano.
Questa scelta permetterà a ciascun partecipante di confrontarsi con una diversa struttura prospettica e con differenti caratteristiche architettoniche, arricchendo l’esperienza di
osservazione e analisi.
Successivamente, nella parte pratica della durata di un’ora e quindici minuti, ogni partecipante lavorerà sull’immagine selezionata.
IL WORKSHOP:
La veduta verrà divisa idealmente a metà: questa operazione diventerà il punto di partenza per un duplice percorso creativo.
Da un lato, sarà possibile ricostruire fedelmente la porzione mancante applicando le regole
prospettiche apprese, esercitando
così lo sguardo e la precisione tecnica.
Dall’altro lato, si potrà scegliere di interpretare liberamente lo spazio, trasformando la parte assente in un campo di sperimentazione artistica: inserti floreali, elementi simbolici, forme astratte o figure immaginarie potranno dialogare con l’architettura reale, dando vita a composizioni ibride
tra osservazione e invenzione.
Questa doppia possibilità permette di coniugare rigore e creatività, offrendo a ciascun partecipante la libertà di trovare il proprio linguaggio espressivo, pur mantenendo un legame con le basi tecniche del disegno.
Le tecniche utilizzate potranno variare dal disegno a matita fino all’impiego di strumenti pittorici, a seconda delle preferenze e dell’approccio individuale.
Per ulteriori informazioni: CONTATTO





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